Abbiamo saputo dalle solite voci di corridoio (cittadini) che il comune di Ferentino ha fatto accalappiare negli ultimi tempi cinque cani randagi che sono stati poi trasferiti in Abruzzo, nel canile con cui il comune è convenzionato.
Ora noi qualche domanda ce la facciamo, visto che il comune usa i nostri soldi per fare questo:
Visto che c’è una sentenza della corte dei conti che vieta assolutamente di usare i soldi dei propri cittadini fuori regione: perché Ferentino manda i nostri cani in
Abruzzo?
Visto che il Prefetto si è premurato di avvertire i comuni di richiedere fondi regionali a disposizione per sterilizzazioni ed altro: com’è che il nostro comune ha fatto scadere i termini per la presentazione della domanda?
Visto che il nostro beneamato sindaco fa finta di non sapere che lui è il diretto responsabile di ciò che succede ai cani che vengono a trovarsi nel nostro paese: sarebbe il caso di denunciarlo?
Ma la domanda che mi sorge spontanea, il pensiero che mi assilla, la rabbia che mi monta… mi viene quando penso a Isabella Vellucci, cittadina di questo paese, direi benemerita , visto che fa spesso e volentieri le veci (nella causa in questione) dei nostri amministratori: aspetta ancora di essere regolarizzata dal comune per il rifugio “Le Orme” che gestisce praticamente a sue spese. Nonostante il fatto che lei si occupi dei randagi facendo risparmiare al comune (e quindi ai cittadini) un fracco di soldi, che lei è costretta a reperire facendo pesche di beneficenza , è in cambio oggetto di denunce; in alcune delle quali il comune è parte in causa. Ora la domanda ne include un’altra: non sarebbe più semplice fornire a Isabella gli strumenti per operare, invece di mandare i cani in un canile in Abruzzo, dove c’hanno già i loro problemi… che il canile in questione non ha neanche le cucce, che è fatiscente, e che è assolutamente privo di ogni dignità e di ogni altro requisito. Certo il comune risparmia, chiude gli occhi e risparmia…macheccefreganoi (continua…)
Cari/e tutti/e, volontari, animalisti e persone semplicemente sensibili e generose,
chiediamo a tutti voi un aiuto finanziario per la signora Gabriella di Torino. Gabriella dedica ormai da molto tempo tutta la sua vita a soccorrere, curare e rifocillare tutti i gatti bisognosi in cui s’imbatte. Ormai trascura anche la propria salute, pur avendo due serie patologie (una agli occhi e l’altra alle ossa), pur di salvare questi poveri esseri viventi. Gabriella è anziana e malata. La sua casa, benchè ampia, è ormai diventata rifugio per svariate decine di gatti, che vengono seguiti con grande attenzione e cura. Oltre a ciò, Gabriella è ormai costretta a PAGARE, di tasca sua, una persona (600 € al mese) perchè le dia una mano con le necessarie pulizie in casa e affinchè segua per suo conto la colonia felina del Duomo di Torino, non
I CANI DI MIRABELLO SANNITICO (CAMPOBASSO) HANNO ANCORA BISOGNO DEL NS. AIUTO………..FATE GIRARE PER FAVORE
Giada torna a chiedere aiuto a tutti..i gatti aumentano, le spese
veterinarie pure e le istituzioni continuano a
fregarsene…il progetto del nuovo gattile per fortuna va avanti ma il
quotidiano e’ sempre lo stesso…abbandoni
continui…poche adozioni e la pappa che va diminuendo…e i veterinari che
devono essere pagati….Al momento i debiti ammontano a 5000 euro circa e
chiunque volesse contribuire puo’ mandare un offerta tramite post pay:
POSTPAY intestata a Giada Melani n. 4023 6004 5572 1771
oppure conto corrente: iban it36l0637070695000010078853
causale: donazione gattile di cecina
Tutte le offerte sono deducibili.
Oppure potete inviare cibo a:












































